S.E.R. Monsignor Nicola Girasoli, fu nominato il 24 Gennaio del 2006 Arcivescovo titolare di Egnazia Appula,con dignità di Arcivescovo e Nunzio Apostolico in Zambia e Malawi.
La Santa Sede nel 2004 decise di ripristinare la diocesi titolare di Egnazia Appula il cui titolo era stato soppresso ormai da secoli. Lo fece perché quei luoghi nell'antichità furono espressione di fede e testimonianza Cristiana. Furono gli scavi avvenuti tra la fine dello scorso secolo e l'inizio del nuovo secolo che portarono alla luce tre basiliche paleocristiane assieme al ricordo del Vescovo Rufentius Egnatinus e al ricordo della sua presenza ai Sinodi Romani avvenuti il 501 - 502 a far "rinascere" in qualche modo la Diocesi titolare di Egnazia Appula.
Tra gli altri reperti rinvenuti vi è anche un anello in lamina d'oro sormontato da un tempietto (ricorda il Santo Sepolcro di Gerusalemme ) con al vertice un granato, che lascia supporre ai studiosi che fosse l'anello del Vescovo Rufentius.
Il 10 Marzo del 2007 Monsignor Nicola Girasoli, "simbolicamente" si insediò nella sede Vescovile. Lo fece accompagnato da S.E.R. Monsignor Domenico Padovano Vescovo di Conversano - Monopoli, e da S.E.R. Monsignor Valesio De Paolis, Segretario del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica e alla presenza dei Primi Cittadini di Ruvo di Puglia Ing.Michele Stragapede, città natale di Monsignor Girasoli e di Fasano, Ing.Vito Ammirabile città storicamente legata alla memoria di Egnazia.Oltre ai Sindaci parteciparono all'insediamento il Dott.Giuseppe Andreassi Soprintendente per i beni Archeologici della Puglia, la Dott.ssa Angela Cinquepalmi, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Egnazia.
In tale occasione Monsignor Nicola Girasoli per riannodare l'unità e la continuità Apostolica con il Vescovo Rufentius donò al Museo Nazionale di Egnazia un anello d'oro.
Ruvo di Puglia ed Egnazia sin dall'antichità erano collegate attraverso la via Traiana ed entrambe trovano menzione in una delle satire (I,5) di Orazio Flacco quando descrive il suo viaggio da Roma a Brindisi compiuto nel 37 a.C. al seguito di Mecenate.
Sul filo di questo ricordo Monsignor Nicola Girasoli ha voluto promuovere e sostenere una nuova collana editoriale che comprenda pubblicazioni di studi o ricerche di giovani laureati afferenti l'area archeologica di Egnazia, così facendo da una parte rimane il ricordo di questa antichissima città e dall'altra si promuove una maggiore conoscenza di uno dei siti archeologici più importanti della Puglia.
Nell'ambito della collana "Bibilioteca della Ricerca", edita da Schena Editore e diretta dal prof. Giovanni Dotoli, la nuova sezione "Studi su Egnazia" promossa appunto da Mons. Girasoli, è diretta da Raffaella Cassano, Ordinario di Archeologia Classica presso l'Università agli Studi di Bari"Aldo Moro" e da Cleto Bucci,attuale assessore alla Cultura e Turismo di Ruvo di Puglia e studioso della storia e tradizioni della nostra Regione.
Il ciclo di questa nuova sezione si è aperto con la publicazione della tesi di laurea di Viriana Re David di Rutigliano dal titolo "La ceramica di Gnathia nella necropoli occidentale di Egnazia".
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