Sei una matassa di colori
che non andrebbe sbrogliata,
un dedalo di vie
che andrebbero percorse, tutte.
Sei un insulto all'infelicità
ed il requiem del cinismo,
l'addio alle armi
ed il benvenuto alla serenità.
Sei il commiato all'inverno
e, della primavera, la prima brezza,
ogni tenerezza.
Intanto, sale dal cuore
uno schianto di catene.
Sei libertà, vedi,
la mia fuga da Alcatraz.
Copyright 2010 Salvatore Bernocco
0 commenti